Spazio anche ai giovani del Sud Italia. È di recente presentazione l’iniziativa “Giovani
del no profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”, promossa dai Ministri Barca e
Riccardi, nell'ambito del Piano di Azione e
Coesione (PAC). Il progetto, rivolto alle Regioni
dell’obiettivo Convergenza, mira al rafforzamento della coesione
socio-economica del Sud, mediante la creazione di reti in grado di leggere i
bisogni sociali e territoriali, traducendoli in proposte progettuali concrete,
sostenibili ed efficaci.
Destinatari del progetto, che prevede un cofinanziamento pubblico per singolo progetto pari a 200 mila euro, sono i giovani meridionali under 35 che, attraverso associazioni di volontariato e privato sociale, cooperative ed enti senza scopo di lucro, potranno proporre idee per la valorizzazione di beni pubblici e per il miglioramento dell’offerta di sevizi collettivi, con particolare attenzione ai beni culturali.
L’iniziativa è articolata in due bandi: il primo dal titolo “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” punta a sostenere il recupero di spazi comuni al fine di restituirli al territorio, dando impulso all'imprenditoria giovanile e all'occupazione sociale.
Il secondo bando “Giovani per il sociale” è volto invece a favorire l’inclusione sociale, il coinvolgimento ed il sostegno di giovani in condizioni di disagio, con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e la solidarietà
Destinatari del progetto, che prevede un cofinanziamento pubblico per singolo progetto pari a 200 mila euro, sono i giovani meridionali under 35 che, attraverso associazioni di volontariato e privato sociale, cooperative ed enti senza scopo di lucro, potranno proporre idee per la valorizzazione di beni pubblici e per il miglioramento dell’offerta di sevizi collettivi, con particolare attenzione ai beni culturali.
L’iniziativa è articolata in due bandi: il primo dal titolo “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” punta a sostenere il recupero di spazi comuni al fine di restituirli al territorio, dando impulso all'imprenditoria giovanile e all'occupazione sociale.
Il secondo bando “Giovani per il sociale” è volto invece a favorire l’inclusione sociale, il coinvolgimento ed il sostegno di giovani in condizioni di disagio, con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e la solidarietà
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